Museo naturalistico dell’Arcipelago Toscano – NAT LAB

MUSEO NATURALISTICO DELL’ARICPELAGO TOSCANO – NAT LAB

 

Il NAT-LAB è il museo naturalistico allestito all’interno del Forte Inglese di Portoferraio, nel 2019 da WBA in collaborazione con Il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.

 

Il museo è nato dalla volontà del cittadino Leonardo Forbicioni di realizzare una casa per tutti i naturalisti che studiano, conservano e amano lo straordinario patrimonio ambientale presente nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, territorio che ha ottenuto anche il prestigioso riconoscimento come Riserva della Biosfera, nell’ambito del Programma MaB UNESCO.

 

Il NAT-LAB ospita importanti collezioni entomologiche, zoologiche e botaniche dell’Arcipelago Toscano e nasce dalla volontà di conservare lo straordinario patrimonio ambientale del Parco. All’interno del NAT-LAB il visitatore può immedesimarsi nel vero naturalista, esplorando la biodiversità passando attraverso i tre regni di terra, acqua e aria. Infatti, nel museo sono state allestite 4 stanze, una dedicata ai naturalisti che hanno fatto la storia e le altre tre ai tre regni appena citati.

 

L’esperienza della visita è stata progettata per essere coinvolgente tramite l’implementazione di un percorso multimediale con l’utilizzo di tablet e app (NatLab disponibile per Android e Apple). Questo speciale allestimento multimediale consente di approfondire, tramite l’uso di visori, la conoscenza delle specie aliene del territorio dell’arcipelago, rendendo i visitatori sentinelle virtuali della biodiversità. Tramite la realtà aumentata si impara a riconoscere le specie aliene del Parco, a trovarle nell’ambiente circostante e a valutare i rischi e le minacce ambientali connessi alla loro diffusione.

Stanza 1 – I naturalisti nella storia

Nella prima stanza 6 importanti naturalisti della storia attendono i visitatori e danno loro il benvenuto con una frase che ne ha contraddistinto gli studi.

Stanza 2 – Stanza dell’acqua

In questa stanza sono rappresentate le 7 isole dell’Arcipelago Toscano e si evidenzia che l’acqua è un fattore limitante per la dispersione e la diffusione delle specie, in quanto costituisce un ostacolo “fisico” che fa si che le specie che qui vivono e si riproducono, tendono a diventare specie separate a causa della mancanza di contatto con individui di popolazioni diverse. Inoltre, la stanza ospita una “cascata di acqua dolce” stilizzata, dove poter trovare specie caratteristiche di questi ambienti, le quali sono molto importanti come bioindicatori.

Stanza 3 – Stanza della terra

In questa stanza è rappresentato uno spaccato dell’ambiente terrestre con tutti gli animali che vivono sopra e sotto il suolo delineando quasi tutti gli anelli trofici naturali.

Stanza 4 – Stanza dell’aria

Questa stanza ospita tutti quei rappresentanti sempre della piccola fauna, che sono considerati ottimi volatori, come specie di farfalle significative per l’Arcipelago Toscano, Libellule, Vespe e Formicaleoni. Sulla volta del soffitto della stanza un proiettore proietta immagini di volatili dell’Arcipelago Toscano, rendendo ancor più suggestiva la visita. In una nicchia è presente un pannello che spiega l’importanza degli impollinatori e dell’ape domestica. Tale importanza viene simbolicamente raffigurata, con due piatti contenenti cibi, una situazione “con” presenza di impollinatori ed una situazione “senza” gli impollinatori. La presenza di questi importantissimi insetti, permette di portare in tavola molti tipi di cibo, mentre la loro carenza o in extremis, la loro scomparsa, ridurrebbe moltissimo la biodiversità alimentare, ai cereali e a pochissime altre piante autoimpollinanti.