Il decalogo della biodiversità

Biodiversità: valore irrinunciabile per l’agricoltura sostenibile

La diversità biologica è una delle risorse fondamentali per l’uomo, come le risorse idriche e quelle energetiche. Il mantenimento di un’elevata biodiversità nell’ambiente deve, quindi, rappresentare un obiettivo irrinunciabile per le attività produttive, soprattutto nel settore primario.
Agenda 21 (obiettivi 4 e 5) indica il percorso per la salvezza del pianeta: gestione delle risorse idriche e delle fonti energetiche,  protezione degli ecosistemi marini e delle foreste, lotta contro la desertificazione e conservazione della biodiversità.

Responsabilità ambientale come stimolo per le aziende

Per far fronte a queste nuove problematiche, un numero crescente di aziende elabora strategie che prevedono una “responsabilità ambientale”, volta alla massima riduzione degli impatti dei processi produttivi sull’ambiente e al sostegno di azioni che si ispirano alla sostenibilità dello sviluppo. L’azienda da semplice fornitore di prodotti, può diventare fornitore di servizi, con un impegno diretto e certificato nella tutela del territorio, dell’aria, dell’acqua e del suolo. Un messaggio di responsabilità dalle imprese che, così facendo, diventano anche veicolo attivo nell’educazione dei cittadini verso le tematiche della conservazione e dello sviluppo sostenibile.

Un nuovo approccio alla sostenibilità

Per dimostrare il loro impegno nell’ambito della responsabilità ambientale, le aziende sono sollecitate a modificare il loro modus operandi. L’impegno verso la tutela dell’ambiente, certificato da un ente accreditato, può offrire all’impresa parecchi benefici. In primo luogo, come stabilito dal programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP), un effetto assai positivo sull’immagine dell’azienda nei confronti dei consumatori.

In questo contesto diviene fondamentale e strategica anche la comunicazione dell’impegno ambientale profuso dall’azienda. Fino ad oggi, infatti, la comunicazione ha sottovalutato l’impegno delle aziende, laddove esiste, con il risultato che il cliente/consumatore non riesce ad assegnare al produttore virtuoso un ruolo riconosciuto nelle dinamiche di sostenibilità ambientale.

Impatto positivo sul settore agrituristico

Il miglioramento della qualità ambientale avrà effetti positivi anche sulla promozione agrituristica del territorio, con una maggiore propensione da parte degli utenti/consumatori verso aree, come quelle di pianura, tradizionalmente poco considerate dal punto di vista paesaggistico e turistico-ricreativo. L’introduzione negli ambienti agrari di aree a bosco e a siepe, la maggiore attenzione alla qualità di aria, acqua e suolo, il recupero di antiche varietà colturali e di razze animali dell’agricoltura pre-industriale, consentiranno un netto miglioramento delle caratteristiche del paesaggio agrario che potrà, finalmente, essere equiparato dal punto di vista della qualità ambientale alle aree collinari e montane. Le aree agricole potranno tornare ad essere espressione della tradizione contadina, della sua tipicità storica, economico-sociale e culturale.

Consumatori sempre più attenti

Anche le ricadute attese in termini economici sono di notevole interesse. Oggi, la maggior parte dei consumatori è in grado di riconoscere la qualità dei prodotti sulla base di molteplici indicatori e di fare scelte più etiche, attente alla tutela dell’ambiente e delle persone coinvolte nel processo produttivo. Sempre più spesso, infatti, i consumatori richiedono informazioni che vanno oltre le semplici caratteristiche del prodotto, ma tendono a condividere la responsabilità delle scelte delle aziende produttrici che, a loro volta, sono sempre più attente alla comunicazione della loro responsabilità nei confronti della qualità dell’ambiente in cui operano. Questa tendenza è sempre più diffusa, soprattutto nel settore primario, dove si cerca di differenziare l’offerta di qualità rispetto alle grandi produzioni dell’agricoltura industriale.

Garanzia di modelli produttivi sostenibili

Acquistare un prodotto col marchio “Biodiversity Friend” significa per il consumatore avere garanzie, attraverso procedure di monitoraggio scientificamente verificate, che quel prodotto proviene da agrosistemi con un elevato grado di naturalità ed è stato ottenuto con processi produttivi ad impatto minimo sull’ambiente. Conseguentemente, il prodotto “Biodiversity Friend” sarà identificato anche come un prodotto sano, frutto di un processo produttivo che ha come principio di base la sostenibilità. Un simile modello produttivo, basato sulla valorizzazione delle produzioni locali della tradizione contadina, potrà favorire processi di riequilibrio del mercato in una prospettiva di maggiore equità sia per i produttori che per i consumatori. Infatti, per il produttore, da una parte sono attesi ricavi più equi e remunerativi, conseguenti all’uso più razionale delle risorse e alla valorizzazione della diversità e della tipicità di processi e prodotti. Per il consumatore, invece, sarà possibile conseguire, oltre ad un risparmio oggettivo, un’informazione puntuale sulla rete distributiva, sulla provenienza e stagionalità dei prodotti e sugli effetti positivi delle proprie scelte sull’ambiente.

La Checklist di Biodiversity Friend può essere richiesta dalle aziende intenzionate a certificarsi al seguente indirizzo: info@biodiversityassociation.org