BFB percorsi ed elementi di valutazione

I PERCORSI PRATICABILI

 

I percorsi di verifica e di certificazione Biodiversity Friend® Beekeeping possono essere:

 

1 > 2         solo verifica

 

1 > 2 > 3   prima verifica e poi certificazione

 

1    >    3   subito certificazione

L’azienda si iscrive al portale web Biodiversity Friend® per l’autovalutazione delle proprie performance di sostenibilità e sottoscrive la «Biodiversity Friend® Declaration»

L’azienda entro sei mesi richiede la verifica dell’applicazione della BFB Declaration da parte di WBA ottenendo l’Attestato di Verifica.

 

L’attestato di Verifica Biodiveristy Friend® Beekeeping consente all’azienda di utilizzare il marchio WBA onlus in tutte le forme di comunicazione a mezzo stampa, cartellonistica, siti internet e mezzi audiovisivi.

 

Sulle etichette dei prodotti delle Aziende verificate non potrà essere utilizzato il marchio BFB ma potrà essere riportata la dicitura «Azienda aderente al Protocollo Biodiversity Friend® Beekeeping verificato».

L’azienda entro sei mesi richiede la verifica ispettiva dell’applicazione della BFB Declaration da parte di un Ente di certificazione riconosciuto e accreditato da WBA.

 

Terminate le procedure di audit, che comprenderanno anche la tracciabilità ed un bilancio di massa, l’Ente di certificazione rilascerà all’Azienda il «Certificato di Conformità al protocollo Biodiversity Friend® Beekeeping».

 

Il Certificato Biodiversity Friend® Beekeeping consente all’Azienda di utilizzare il marchio Biodiversity Friend® Beekeeping in tutte le forme di comunicazione, comprese le etichette di prodotto.

In base al punteggio conseguito, in entrambi i percorsi, l’azienda potrà abbinare al marchio il livello attestante le performance di sostenibilità raggiunte: Bronze, Silver, Gold o Platinum.

GLI ELEMENTI DI VALUTAZIONE

 

Per aderire al protocollo l’azienda sottoscrive la «Biodiversity Friend® Beekeeping Declaration» con la quale si impegna a perseguire 10 azioni che WBA considera il «Decalogo della sostenibilità» in apicoltura.

 

  1. Modello colturale di allevamento e difesa sanitaria
  2. Alimentazione delle api
  3. Uso dell’acqua*
  4. Siepi, boschi e formazioni naturaliformi*
  5. Biodiversità agraria
  6. Energia
  7. Territorio e paesaggio
  8. Apicoltura e agricoltura a lungo termine
  9. Responsabilità sociale
  10. Prodotti dell’alveare

 

* I punti 3 e 4 del decalogo vengono valutati solo nel caso in cui l’azienda apistica sia anche azienda agricola.