Gli Hymenoptera Apoidea dell’Arcipelago Toscano (Toscana, Italia)

Gli Hymenoptera Apoidea Anthophila, includenti le famiglie Andrenidae, Apidae, Colletidae, Halictidae, Megachilidae, Melittidae costituiscono un gruppo di api ricco di specie e dalle più svariate necessità ecologiche.

Molti Apoidei hanno evoluto relazioni complesse con la flora ed hanno contribuito nei milioni di anni a plasmare ambienti e paesaggi. 

Nonostante l’importantissimo ruolo ecologico svolto dagli Apoidea, soprattutto nella conservazione della biodiversità vegetale, il gruppo è minacciato a causa della perdita dell’habitat, malattie, specie invasive, cambiamenti climatici ed inquinanti di varia origine.

Poiché per attuare misure di conservazione efficaci è necessario conoscere le specie oggetto delle misure stesse, World Biodiversity Association, in collaborazione con il Parco Nazionale Arcipelago Toscano e l’Università di Firenze Dipartimento di Biologia, ha avviato un progetto finalizzato allo studio degli Apoidei presenti nell’arcipelago toscano.

L’attuale conoscenza circa la fauna dell’Arcipelago è alquanto frammentaria e si basa in buona parte su dati storici. Il recente lavoro svolto da membri WBA ha permesso di incrementare le informazioni sulla fauna di Imenotteri per la sola Isola D’Elba e di raccogliere tra il 2008 e il 2016 un considerevole numero di esemplari ora conservato nella collezione Forbicioni e depositata presso il NAT-LAB (Portoferraio, Isola d’Elba). 

Al momento sono in corso le raccolte di ulteriori materiali sulle isole di Pianosa, Giannutri ed Elba con lo scopo di raccogliere esemplari da poter destinare sia ad un’identificazione morfologia che molecolare. 

I dati raccolti porteranno ad un incremento sostanziale dello stato conoscitivo degli Apoidei dell’Arcipelago, sia dal punto di vista specifico che a livello di popolazioni e comunità. Grazie a questa indagine sarà possibile individuare e caratterizzare specie endemiche, eventuali  specie criptiche e ove possibile identificare possibili entità a rischio. La definizone di uno stato rischio permetterà di sviluppare adeguati piani e misure di tutela, come già avvenuto per alcune specie di farfalle.