Molte sono le persone impegnate quotidianamente, nelle organizzazioni e istituzioni, a favore della conservazione e salvaguardia della biodiversità, meritevoli di un esplicito riconoscimento per il loro impegno, sia professionale che volontaristico.

Molte sono le persone impegnate quotidianamente, nelle organizzazioni e istituzioni, a favore della conservazione e salvaguardia della biodiversità, meritevoli di un esplicito riconoscimento per il loro impegno, sia professionale che volontaristico.
Nello spirito dell’art. 9 della Costituzione Italiana, ogni anno la World Biodiversity Association premia l’impegno concreto espresso a favore della ricerca, tutela e divulgazione del valore della biodiversità attraverso la consegna del Premio “WBArt. 9 – Per la biodiversità”.
Il 15 ottobre 2025, presso il Museo Civico di Storia Naturale di Verona, si è tenuta la cerimonia di premiazione del Premio WBArt.9 – Edizione 2025, assegnato a tre figure di spicco che si sono distinte per il loro contributo nella tutela del patrimonio naturale:

Per l’area Ricerca Scientifica è stata premiata Laura Bortolotti – Biologa e ricercatrice presso il Centro Agricoltura e Ambiente del CREA.
La giuria del premio ha valutato le sue ricerche su api e apoidei di grande valore scientifico. La sua capacità di dialogo e interazione con la comunità scientifica, con il mondo produttivo e con la cittadinanza attiva, la rende un esempio concreto di ricercatrice dedicata a una scienza non fine a sé stessa, ma mirata alla valorizzazione e alla tutela della biodiversità. Ha applicato un efficace modello di trasferimento delle conoscenze scientifiche alla comunità, al fine di promuovere la biodiversità come bene comune da preservare.
A consegnare il riconoscimento è stato Alex Vantini, Presidente di Coldiretti Verona.

Per l’area Divulgazione è stato premiato Enzo Moretto – Entomologo e divulgatore scientifico.
La giuria del premio ha riconosciuto il suo continuo impegno e la sua originalità nella divulgazione dei temi della biodiversità, in particolare di quel “micromegamondo” di insetti che sa affascinare bambini, giovani e adulti. La sua visionaria idea di divulgazione ha dato vita a strutture (Butterfly Arc ed Esapolis) dove si trasmette conoscenza e rispetto attraverso l’esperienza. La sua missione è di far conoscere e tutelare la biodiversità, ispirando nuove generazioni di naturalisti, educatori e cittadini consapevoli con un approccio chiaro e profondo: la biodiversità è cultura, responsabilità e futuro.
A consegnare il riconoscimento è stato Massimo Valsecchi, Segretario dell’Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere di Verona.

Per l’area Esperienze concrete di tutela è stato premiato Giovanni Onore – Missionario marianista, entomologo e divulgatore scientifico.
La giuria del premio ha riconosciuto il suo impressionante percorso nella salvaguardia delle foreste pluviali del Sud America e della loro straordinaria biodiversità. Convinto che la tutela si possa realizzare anche attraverso la conoscenza e il rispetto, si è impegnato negli ultimi decenni a sostenere gli studi di centinaia di giovani delle comunità indigene viventi a ridosso delle aree protette. La sua instancabile attività di disseminazione sui temi della salvaguardia ambientale, in particolare tra le nuove generazioni, lo rende un testimone vivente della lotta contro la perdita di biodiversità.
A consegnare il riconoscimento è stata Lucia Vantini, Delegata vescovile per l’ambito della Prossimità Diocesi di Verona.
Scarica la Brochure del Premio WBArt.9 qui.