02 Set Gestione degli ungulati all’Isola d’Elba
Un’importante occasione di confronto si è svolta a San Piero sul tema della gestione degli ungulati all’Isola d’Elba. Nella suggestiva cornice della Pieve di San Nicolao, il Circolo Culturale Le Macinelle ha organizzato un incontro dedicato a una delle questioni più attuali per il futuro del territorio elbano: la presenza di capre inselvatichite, mufloni e cinghiali e i loro effetti sulla biodiversità, sull’agricoltura e sulla sicurezza stradale.
Durante la serata, il nostro Presidente Leonardo Forbicioni ha illustrato gli impatti ecologici causati dagli ungulati introdotti, approfondendo le basi scientifiche che guidano le strategie di gestione e conservazione della fauna selvatica. L’intervento ha offerto una panoramica chiara e aggiornata sulle dinamiche ecologiche in atto e sulle possibili azioni per tutelare gli ecosistemi dell’isola.
L’incontro ha favorito un dialogo diretto con il pubblico, creando uno spazio di approfondimento e confronto su una tematica che coinvolge da vicino l’intera comunità elbana. Domande, osservazioni e testimonianze hanno arricchito la discussione, evidenziando la necessità di una gestione condivisa e consapevole del territorio.
A rendere ancora più significativa l’iniziativa è stata la scelta della sede: la Pieve di San Nicolao, uno dei luoghi simbolo di San Piero e tra gli edifici religiosi più antichi dell’Isola d’Elba. Di origine altomedievale e caratterizzata dalla rara struttura a due navate, la chiesa rappresenta una preziosa testimonianza della storia e dell’identità culturale del territorio.
Un sentito ringraziamento va al Circolo Culturale Le Macinelle per l’organizzazione della serata e a tutte le persone che hanno partecipato, contribuendo a un momento di divulgazione scientifica e riflessione condivisa su un tema cruciale per la tutela dell’Elba.
