Conclusa la Spring School 2026

Conclusa la Spring School 2026

Si è conclusa la Spring School di Entomologia, svoltasi all’Isola d’Elba dal 23 al 26 aprile, un’intensa esperienza formativa dedicata alla tassonomia e alle tecniche di campo nell’Arcipelago Toscano.

Il programma ha integrato lezioni teoriche, attività di campionamento standardizzato — tra cui transetti, trappole e osservazioni dirette — e momenti di analisi e discussione dei dati, con un focus sulle interazioni insetto‑ambiente e sul ruolo funzionale delle comunità entomologiche negli ecosistemi.

Un sentito ringraziamento agli entomologi esperti partecipanti — Vincenzo Vomero, Antonio Belcari, Giovanni Timossi, Carlo Giusto, Marco Alberto Bologna, Maurizio Mei, Leonardo Forbicioni — e ai giovani collaboratori scientifici Laura Besana, Andrea Beltramini, Gioele Toselli, per il rigore scientifico, la partecipazione attiva e il contributo alle attività di campo e di analisi.

Giulia, Marco, Maria, Francesco, Giacomo, Samantha, Stefano, Giulia, Daniel, Alexander, Andrea, Francesca, Larissa, Matilde, Ilaria, Santiago: i ragazzi che hanno preso parte alla Spring School hanno espresso grande entusiasmo per l’esperienza, in particolare per le opportunità di scambio e condivisione della conoscenza entomologica, entusiasmo pienamente condiviso anche dal corpo docente.

Si ringrazia il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano per aver reso possibile lo svolgimento delle attività in un contesto di elevato valore biogeografico e conservazionistico, e le associazioni coinvolte — Società Entomologica Italiana, ARDE, Nuovo Gruppo Entomologico Toscano, Successione Ecologica APS — per il contributo alla realizzazione del progetto. Un ringraziamento anche a I Viaggi del Genio per il supporto logistico.

Grazie infine a Sara Coppola, Riccardo Forbicioni, Monica Collu e Nicola Tormen per il fondamentale supporto organizzativo.

Oltre ai risultati scientifici, portiamo con noi qualcosa di altrettanto prezioso: relazioni nate sul campo, curiosità condivise sotto il cielo dell’Elba e Pianosa, l’entusiasmo autentico di chi osserva la natura con occhi nuovi. Esperienze come questa ricordano quanto la scienza sia anche incontro, passione e scoperta condivisa.