20 Mar Giardino botanico diffuso naturale
Ha preso ufficialmente il via nel territorio di San Carlo il progetto “Giardino botanico diffuso naturale” dedicato alla tutela delle orchidee selvatiche. Un’iniziativa promossa dal Comune di San Vincenzo in collaborazione con WBA e il Consiglio di frazione di San Carlo.
Nelle prime settimane di febbraio le squadre esterne del Comune hanno installato i paletti e delimitato le aree di maggior interesse naturalistico, dove successivamente sono stati posizionati i cartelli informativi e segnaletici con lo scopo di invitare cittadini e visitatori a prestare attenzione e a non calpestare le zone verdi, oltre a illustrare un percorso botanico dedicato alle diverse specie presenti.
San Carlo è infatti un’area particolarmente ricca di orchidee spontanee: se ne contano almeno una decina di specie diverse, che ogni anno attirano turisti, appassionati e fotografi naturalisti. Il progetto nasce con l’obiettivo di preservare questa preziosa biodiversità e, allo stesso tempo, valorizzare la bellezza e il fascino di questi piccoli fiori, parte integrante del patrimonio naturale del territorio.
Il piano di tutela prevede la creazione di un vero e proprio percorso botanico, una gestione mirata degli sfalci per favorire la crescita delle orchidee, attività di sensibilizzazione, incontri educativi e iniziative pubbliche. L’intento è anche quello di generare nuove opportunità di visibilità per la frazione, con la possibilità di organizzare eventi legati alle fioriture, come mostre e concorsi fotografici.
Il Progetto è stato presentato domenica 15 marzo, in occasione dell’iniziativa “Le Orchidee di San Carlo – Una bellezza nascosta”, organizzata dal Comune di San Vincenzo in collaborazione con la Pro Loco. Al Parco Solvay si sono tenuti interventi dedicati alla biodiversità a cura di Leonardo Forbicioni (Vicepresidente WBA), Maurizio Antonetti (CREA) e Andrea Battaglini (socio WBA).
Dopo un piacevole pic-nic nel verde, i partecipanti hanno preso parte a una passeggiata guidata alla scoperta delle orchidee spontanee, con particolare attenzione alle affascinanti Ophrys.
Presenti anche il Sindaco e gli assessori del Comune di San Vincenzo, che hanno confermato il loro impegno nel proseguire il progetto: nei giardini pubblici nasceranno aree protette con cartelli esplicativi, dove non si effettueranno sfalci per consentire alle orchidee e alle altre piante spontanee di completare il ciclo vitale e incrementare la biodiversità locale.
Il messaggio centrale dell’iniziativa è chiaro: un prato non sfalciato non è segno di incuria, ma una scelta consapevole di tutela a favore di impollinatori, specie rare e dell’intero ecosistema.
Il progetto continuerà a svilupparsi grazie alla collaborazione tra WBA e l’Amministrazione comunale di San Vincenzo, che ha dimostrato grande sensibilità e lungimiranza su questi temi.


