14 Mag WBA a Cracovia: seminario di introduzione alla bioacustica
A Luglio 2024 nell’ambito del Progetto TEOSS si è svolto a Verona un workshop internazionale dedicato alla bioacustica degli Ortotteri che ha suscitato grande interesse e partecipazione.
Durante il Workshop , a cui hanno partecipato studiosi provenienti da diversi paesi europei ed extraeuropei, sono state effettuate sia spedizioni sul campo per formare i partecipanti all’uso delle attrezzature, sia attività di laboratorio per insegnare ad utilizzare software di analisi del suono e risorse online, tra cui archivi sonori e social network online che condividono informazioni sulla biodiversità.
A margine di questo incontro, il nostro socio Cesare Brizio è stato contattato dall’Università Jagellonica per tenere un seminario di 2 giorni sulla bioacustica.
Con oltre seicento anni di attività, l’Uniwersytet Jagielloński, UJ, fondata da Re Casimiro III nel 1364, è una delle più antiche e autorevoli università dell’intera Europa. Essa ospita un’associazione studentesca anch’essa ultrasecolare, il Club degli Studenti Naturalisti “Koło Przyrodników Studentów Uniwersytetu Jagiellońskiego”, in sigla KPStUJ, fondato nel 1873.
Il Presidente del KPStUJ, Karol Walach, che ha partecipato al seminario di Verona presentando la comunicazione “Novel insights into the natural history of a Western Carpathian endemic – Pseudochorthippus tatrae”, ha apprezzato molto i 12 moduli illustrati da Cesare in tale occasione e poi pubblicati QUI.
È nata così l’occasione di una collaborazione fondata sull’interesse comune per la ricerca scientifica che ha permesso a WBA di organizzare il seminario presso l’Istituto di Scienze Ambientali (“Instytut Nauk o Środowisku”) della UJ.
Il pubblico è stato costituito da studenti e dottorandi UJ, sia in presenza, sia in remoto, e le tematiche affrontate sono state:
- Definizione e ambito della bioacustica;
- Fisica del suono;
- Fisiologia e psicologia della percezione acustica;
- Sfide e gli aspetti tecnici della registrazione sul campo;
- Ruolo dei repository audio digitali basati sul crowdsourcing, tra cui iNaturalist e Xeno-Canto.
Un’esperienza formativa straordinaria che ha permesso agli studenti di avvicinarsi al mondo della bioacustica attraverso un approccio teorico e pratico, stimolando curiosità e nuove prospettive di ricerca.
Al riguardo, il Direttivo WBA e il socio Cesare Brizio sono stati lieti di omaggiare il KPStUJ, rispettivamente, con una selezione delle pubblicazioni naturalistiche di WBA, e con un microfono per registrazioni in ultrasuono, utile per registrare i suoni dei pipistrelli e degli ortotteri.
Per WBA è stato un onore essere ospiti dell’Università Jagellonica e poter condividere la passione per la bioacustica.



