“Biodiversity Friend”, per certificare la biodiversità in agricoltura

06 Dicembre 2010
La conferenza stampa di presentazione di "Biodiversity Friend" (6 ottobre 2010, MacFrut Cesena).

Nel corso del 2010, dichiarato dalle Nazioni Unite “Anno Internazionale della Biodiversità”, World Biodiversity Association onlus ha proposto “Biodiversity Friend” il primo disciplinare di certificazione della biodiversità in agricoltura. Il nuovo disciplinare certifica l’impegno dell’azienda in direzione di un incremento progressivo della diversità biologica, che corrisponde, in ultima analisi, ad un miglioramento della salubrità ambientale e della qualità dei prodotti. La procedura di certificazione Biodiversity Friend considera gli impatti ambientali delle attività e dei processi di trasformazione in agricoltura nei confronti della qualità ecosistemica e della perdita di biodiversità. Le strategie operative sono state definite in 12 azioni che si riferiscono a: modalità di controllo dei parassiti e delle infestanti, modalità di ricostituzione della fertilità dei suoli, modalità di gestione delle risorse idriche, presenza sul territorio di siepi e/o boschi, presenza di specie vegetali nettarifere, conservazione della biodiversità agraria, qualità dei suoli, qualità delle acque superficiali, qualità dell’aria, utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, tecniche produttive a basso impatto e altre azioni che possono avere benefici effetti sulla biodiversità. Ad ogni azione corrisponde un punteggio. Per ottenere la certificazione l’azienda deve raggiungere un punteggio minimo di ingresso di  60 punti su 100. Per confermare la certificazione l’azienda si impegna a mantenere e incrementare la biodiversità attraverso idonee azioni che saranno indicate dai certificatori e verificate nei controlli successivi. Non sono richiesti ulteriori interventi migliorativi a favore della biodiversità al raggiungimento di un punteggio di 80 punti su 100.
Acquistare un prodotto col marchio “Biodiversity Friend” significa per il consumatore avere garanzie scientificamente verificate che quel prodotto proviene da agrosistemi con un elevato grado di naturalità ed è stato ottenuto con processi produttivi ad impatto minimo sull’ambiente.
Le prime aziende “Biodiversity Friend” sono già state certificate nelle province di Padova, Venezia e Rovigo dai tecnici valutatori formati da CSQA, l’ente di certificazione più accreditato in Italia nel comparto agroalimentare.
Il 6 ottobre a Cesena, in occasione di MacFrut 2010, Mostra Internazionale dei Prodotti Ortofrutticoli, si è svolta una conferenza stampa di WBA onlus, CSQA e A.O.P. Veneto per la presentazione ufficiale del disciplinare “Biodiversity Friend”.