22 Maggio 2008: Giornata Internazionale della Diversità Biologica

10 maggio 2008

Un momento di riflessione, soprattutto da parte di chi governa le politiche agricole del pianeta, per ricordare la necessità di una agricoltura sostenibile per garantire il sostentamento di miliardi di persone nel mondo, ma anche per salvaguardare dall’estinzione migliaia di specie. Il forte incremento nelle aree tropicali e sub-tropicali delle coltivazioni di vegetali per produrre biodisel, da una parte ha causato nei paesi più poveri una crisi alimentare senza precedenti, dall’altra, ha determinato la distruzione delle foreste e l’estinzione di migliaia di specie, contribuendo ad incrementare il tasso di perdita di biodiversità.

L’obiettivo, secondo il vertice di Joannesburg del 2002, era costituito dalla significativa riduzione entro il 2010 del tasso di perdita di biodiversità, a livello globale, regionale e nazionale. Tale obiettivo, a poco più di un anno dalla scadenza, ci appare sempre più lontano. Non ci resta che prendere atto:

1) dell’incapacità dei governi di indirizzare lo sviluppo verso principi di sostenibilità

2) del dominio incontrastato dell’economia sull’ecologia e sul diritto alla vita per milioni di persone.

Su questo è bene riflettere, prima di trovare nuovi obiettivi, fare nuovi proclami, lanciare nuovi conti alla rovescia …

P.S. – La WBA celebrerà, come ogni anno dal 2001, la “Ottava Giornata della Biodiversità” il 4 di ottobre, giorno di San Francesco.A moment of reflection, above all by who governs the agricultural policies of the planet, to remember the necessity of a sustainable agriculture to guarantee the sustenance of millions of people in the world, but also to safeguard thousands of species from the extinction. The strong increase in the tropical and sub-tropical areas of the cultivations of vegetables to produce biodisel, on one side caused in the poorest countries an unprecedented food crisis, from the other side, determined the destruction of the forests and the extinction of a lot of species, contributing to increase the rate of loss of biodiversity.

The objective, according to the 2002 Joannesburg Summit, was constituted by the meaningful reduction within the 2010 of the rate of loss of biodiversity, to global, regional and national level. This objective, in a little longer than one year from the deadline, it always appears more and more distant. We can only take action:

1) on the incapability of the governments to address the development toward principles of sustainability;

2) on the uncontested dominion of the economy on the ecology and on the right to the life for millions of people.

Perhaps it is time to reflect, before finding new objectives, making new proclamations, starting new countdowns…

P.S. – The WBA will celebrate, as every year since 2001, the “Eighth Biodiversity Day” the 4th October, San Francesco di Assisi day.