15 aprile 2005 – Boscoincittà: a dimora 400 alberi nel Parco dell’Adige

16 aprile 2005

Il Comune di Verona, nell’ambito del Progetto di realizzazione del Parco Nord dell’Adige, ha messo a disposizione delle Scuole Elementari G. Solinas e G. Uberti del 5° Circolo Didattico di Verona un’area incolta per la realizzazione di un bosco. Il Progetto, realizzato dalla WBA onlus, prevede la messa a dimora di specie arboree arbustive autoctone al fine di ottenere, col tempo, un popolamento misto e disetaneo, con un elevato grado di stabilità. Il bosco misto, infatti, utilizza il biospazio in maniera ottimale; le chiome, disposte su più piani, svolgono la massima protezione nei confronti del suolo; le radici, che esplorano il terreno a profondità diverse, possono sfruttarne in pieno la ertilità. nche le proprietà dell’humus migliorano per la maggior attività della pedofauna e della pedoflora. Dall’elevata biodiversità deriva anche la massima resistenza agli avversi fattori biotici (insetti, funghi, ecc.) e abiotici (vento, aridità, ecc.). L’obiettivo finale è quello di ottenere un popolamento in equilibrio dinamico con i fattori ambientali, in grado di rinnovarsi utonomamente. 400 bambini delle Scuole Elementari Solinas, Camozzini e Uberti metterenno a dimora presso Corte Molon, nel Parco Naturale dell’Adige di Verona, 400 alberelli di farnia, carpino, acero, tiglio, ontano, pioppo, salice e di altre specie. L’obiettivo è quello di seguirne la crescita, verificando attraverso rilievi periodici, l’aumento progressivo della biodiversità dell’area.