Mezza arnia BF Top Bar mod. BASE

135,00

Questo modello a 11 barre (ne vengono fornite 12 per eventuali sostituzioni per crepature o torsioni del legno) permette di ospitare una colonia d’api al momento della sua formazione ma in un secondo momento questa andrà trasferita in una top bar di dimensioni normali. La mezza Top Bar è ideale per l’uso come “trappola per sciami”, come arnietta per andare a recuperare sciami lontano dal proprio apiario/giardino o per la formazione di nuove colonie mediante prelievo di favi abitati da altre top bar molto ben sviluppate.
IN OMAGGIO UNA COPIA APICOLTORE CONSAPEVOLE

• Apertura sul lato lungo
• Tetto verniciato
• Fondo in rete a maglia di 3,5 mm e relativo cassetto
• 12 barre standard con listellino in compensato
• 13 listellini di compensato
• 12 listelli rotanti di Gareth
• Nutritore a depressione predisposto per due vasi da miele da 1kg (rete di metallo)
• Un diaframma con buchi
• Viti e cambrette di fissaggio
• Legname eco-compatibile
• Misure dell’arnia montata: Lunghezza cm 58 larghezza cm 51 altezza ca.28 cm
• Peso 12 kg

Esaurite le attuali scorte, le barre saranno fornite nella versione triangolare (senza listelli in compensato).

 

Descrizione prodotto

Questo particolare modello nasce nell’ambito del progetto “Api per la Biodiversità” sviluppato in seno a WBA onlus ma da subito condiviso con Bioapi e Fondazione Edmund Mach. Proprio la profonda conoscenza delle arnie naturali di Marco Valentini di Bioapi ha permesso l’individuazione di alcune soluzioni tecniche già validate in Italia e che, con il lavoro del gruppo apicoltura della FEM, si sono concretizzate in un progetto semplificato che ne permetta sia l’autcostruzione che la produzione “industriale” ad un costo contenuto.
Il progetto nella sua versione finale come pure gli schemi costruttivi sono stati realizzati da Paolo Fontana.

 

TUTTE LE ARNIE SONO FORNITE IN KIT DI MONTAGGIO
Istruzioni Montaggio BF Top Bar (PDF)
La progettazione dell’arnia è stata fatta per permettere il montaggio in modo semplice. Vengono forniti tutti gli elementi di montaggio (viti, cambrette, galletti) e basterà avere un martello ed un cacciavite a stella di media misura per completare l’assemblaggio.

RIFINITURA DEI COMPONENTI
Tutte le BF top bar sono fornite con una finitura grezza e non verniciate se non sulla superficie esterna del tetto. Questa soluzione è stata adottata per fornire alle api superfici grezze su cui possano facilmente arrampicarsi. Questa scelta ha inoltre ridotto i costi di lavorazione.
Chi volesse ottenere una rifinitura più raffinata può carteggiare l’arnia dopo l’assemblaggio, ma consideri che le superfici scabre favoriscono la deambulazione delle api dentro e fuori all’arnia.

APPLICAZIONE DI SOSTANZE PROTETTIVE E DECORAZIONE
Un ulteriore motivo per cui le arnie sono fornite abbastanza grezze deriva dal fatto che con superfici più porose l’applicazione di sostanze protettive come vernici all’acqua o meglio ancora Olio paglierino, la porosità permette un maggiore assorbimento. Inoltre è importante che anche dopo la verniciatura le ape restino abbastanza scabre. Si consiglia di applicare almeno 2 mani.
ATTENZIONE: Le arnie vanno verniciate solo all’esterno e si possono usare sia vernici all’acqua colorate che trasparenti.
Decorazioni fantasiose e artistiche, specialmente sul lato di entrata, possono favorire il senso di orientamento delle api.

Api per la Biodiversità – Bees for Biodiversity
L’ape mellifera è un organismo chiave per la conservazione della biodiversità vegetale e quindi per il mantenimento dei diversi ecosistemi. L’ape, allevata fin dall’antichità è inoltre sempre stata presente ovunque come organismo “selvatico”. Purtroppo da oltre 30 anni, cioè dopo l’arrivo dell’acaro parassita Varroa destructor, questo non è più vero.
Scopo del progetto Api per la Biodiversità è di dare un contributo attivo per la diffusione capillare dell’allevamento delle api mellifere attraverso la divulgazione di una tipologia di “apicoltura naturale” basata sull’arnia Top Bar (Kenya Top Bar Hive). È stata scelta questa tipologia di apicoltura soprattutto perché caratterizzata da un basso impiego di tecnologia e attrezzature e perché allo stesso tempo consente una elevata efficienza nel controllo di malattie e parassiti con tecniche biologiche. Questa “microapicoltura”, o apicoltura domestica, detta backyard beekeeping in alcuni paesi anglosassoni, non deve e non può essere alternativa o concorrenziale all’attività degli apicoltori perché è votata principalmente al mantenimento ed alla diffusione dell’ape mellifera e della sua azione di volano nella conservazione della biodiversità, con eventuale ottenimento di prodotti ad esclusivo consumo familiare.

Informazioni aggiuntive

Peso 22.00 kg

Prodotti correlati