Vespa Velutina

Difendere le api con la tecnologia

06 febbraio 2018

Api e nuove tecnologie contro la vespa velutina

Le api sono sotto attacco da quando una specie aliena Vespa Velutina è comparsa nel nostro Paese. Il Politecnico di Torino ha studiato una soluzione per arginare il problema, un radar.

vespa velutina vs calabrone autoctono
A sinistra Vespa Velutina a destra Calabrone autoctono

 

La Vespa Velutina o Calabrone Asiatico, con questi nomi è conosciuto questo imenottero che sta sconvolgendo i nostri ecosistemi.

Il primo avvistamento risale in Francia nel 2004, probabilmente la Vespa Velutina era presente tra le merci di importazione cinese. L’origine di questo Calabrone è nell’Asia sud-orientale (Cina del sud, India del nord, penisola indocinese, arcipelago indonesiano). Dalla Francia nel 2004 si è diffusa in Spagna, Portogallo, Germania, Belgio e nel 2012 è stata avvistata per la prima volta in Liguria, province di Savona e Imperia.

Vespa velutina nigrithorax Du Buysson

Il nome scientifico è Vespa velutina nigrithorax Du Buysson.

Qual è il pericolo per le api? A differenza del comune calabrone e delle altre specie di vespe autoctone nel nostro territorio, la Velutina si dedica a predare le api.

Vespa Velutina
Vespa Velutina
Calabrone Europeo
Calabrone Europeo

Lotta contro la Vespa Velutina

La lotta alla Velutina si muove su 3 azioni concrete:

  1. trappole alla birra chiara con contenuto alcoolico 4,7% e dello zucchero, lo stesso metodo utilizzato per mettere fuori combattimento i calabroni autoctoni.
  2. posizionamento di un trasponder sulla vespa con raggio d’azione di 400 mt. e distruzione del nido (Politecnico di Torino)
  3. posizionamento di un trasponder con inseguimento mediante radar trasportabile in uno zainetto o mediante inseguimento con droni (Università di Pisa).

Monitoraggio

Il DISAFA di Torino ha realizzato un sito internet www.vespavelutina.eu (Progetto europeo Life stop Vespa) in cui raccogliere i rilevamenti sul territorio di Vespa Velutina per avere dati oggettivi e valutare l’espansione dell’imenottero e adottare le contromisure. Ogni contadino, apicoltore, coltivatore, cacciatore, cittadino ha il diritto e il dovere di proteggere i nostri ecosistemi. Ecco che diventa importante saper riconoscere questo imenottero. Salviamo le api da questo predatore.

Come riconoscere la Vespa Velutina (Calabrone Asiatico, Vespa velutina nigrithorax Du Buysson ) .

Vespa Velutina
Vespa Velutina

In Italia sono circa 43mila gli apicoltori con 76.500 apiari registrati.

Nel 2017 grazie al costante monitoraggio sono stati debellati 419 nidi di Vespa Velutina, nel 2016 ne sono stati debellati 487. Siamo in piena battaglia!