biodiversità

Biodiversità e salute

08 febbraio 2018

La biodiversità e la salute dell’uomo sono strettamente collegate.

Galileo dice “ Le cose sono unite da legami invisibili. Non puoi cogliere un fiore senza turbare una stella”.

Biodiversità perché è importante?

La biodiversità è un percorso una evoluzione che dura da almeno 3 miliardi e 800 milioni di anni e serve per la sopravvivenza dell’uomo.

Questo significa che senza la biodiversità l’uomo muore.

Dipendiamo dalla natura  per molte risorse che possiamo classificare come fondamentali:

1. cibo
tranne in gravi emergenze di salute il nostro cibo deriva dalla natura
2. materiali da costruzione
i materiali con cui costruiamo le vie di comunicazione, i nostri rifugi, le case, sono tutti materiali che troviamo in natura e che poi trasformiamo
3. riscaldamento
il calore e la luce che derivano dal sole permettono la vita così come la conosciamo, uniti ad altri fattori importantissimi come la presenza di acqua
4. fibre tessili
risorse fondamentali per creare le nostre corazze per proteggerci dagli sbalzi termici, caldo e freddo, i vestiti
5. principi attivi dei medicinali
grazie allo studio dei principi attivi presenti negli elementi naturali, nelle piante, nelle sostanza che compongono le strutture organiche e inorganiche del nostro pianeta possiamo creare medicinali in grado di tenere a bada le malattie, un esempio tra tutti quello dell’aspirina

La natura provvede anche ad altre funzioni vitali:

1. impollinazione delle piante
circa la metà delle specie vegetali del pianeta sono piante che per riprodursi utilizzano le loro infiorescenze, ad oggi sono state contante circa 200.000 specie, queste piante utilizzano il vento e gli insetti impollinatori per riprodursi e dare frutti, senza insetti impollinatori la maggior parte di esse non si riprodurrebbe
2. purificazione dell’aria
3. purificazione dell’acqua
4. purificazione del suolo
5. protezione dalle inondazioni.

Per come la conosciamo,la vita sulla Terra sarebbe impossibile senza queste materie fondamentali e questi servizi imprescindibili.

Purtroppo, però, molto spesso dimentichiamo cosa fa per noi la natura:
nelle nostre società industrializzate, la biodiversità è infatti data per scontata, considerata qualcosa di gratuito ed eterno.

La realtà è che le pressioni esercitate sulla natura aumentano e molte attività umane rappresentano una grave minaccia all’esistenza di numerose specie.

L’elenco di tali pressioni è lungo e comprende:
1. distruzione e frammentazione degli habitat
2. inquinamento dell’aria
3. inquinamento dell’acqua
4. inquinamento del suolo
5. pesca eccessiva
6. sovrasfruttamento delle risorse
7. sovrasfruttamento delle foreste e dei terreni
8. introduzione di specie non native
9. emissione di quantità sempre maggiori di gas a effetto serra che provocano il cambiamento climatico.

Per approfondire puoi leggere in lingua francese jedonnevieamaplanete oppure leggere “Che cos’è la biodiversità?” in cui vengono riprese numerosi concetti espressi fin qui.

Biodiversità e Salute

La biodiversità come protezione dalle inondazioni

Negli scorsi anni sono stati svolti degli studi a livello europeo secondo i quali sostenere la biodiversità soprattutto nelle zone urbane può portare a numerosi miglioramenti per quanto riguarda la salute dell’uomo e soprattutto una grande convenienza in termini di costi e benefici.

 

Il verde protegge le città dalle inondazioni

Un esempio è fornito dal progetto dei giardini pluviali di Seaside Village di Bridgeport.
giardini pluviali

Nel 2012 l’uragano Sandy ha colpito al costa americana e le inondazioni a causato disastri immani. Bridgeport è la città più grande del Connecticut ed è soggetta ad allagamenti frequenti. La città deve così cercare di facilitare il flusso delle precipitazioni.  Cercano così un modo per ridurre al minimo l’impatto sui centri abitati, sulle scuole, sulla salute e sulla qualità dell’acqua, per aumentare la capacità di resilienza ai cambiamenti climatici. Questo significa che riconoscendo al verde la sua funzione drenante, organizzando al meglio il tessuto urbano, hanno notevolmente aumentato la capacità ricettiva del suolo ed abbassato allo stesso tempo il rischio idrogeologico. Inoltre hanno notato che la vegetazione spontanea ha favorito il ricrearsi di ecosistemi che non il cemento erano scomparsi, anche gli animali hanno iniziato a ripopolare le zone verdi e la qualità dell’aria e dell’acqua sono migliorate sensibilmente. Per saperne di più visita The Nature Conservancy US.

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