Massimo Faccoli, Scolitidi d’Europa (WBA Handbooks 5) recensione di Gabriella Lo Verde

08 settembre 2017
FACCOLI M., 2015. Scolitidi d’Europa: tipi, caratteristiche e riconoscimento dei sistemi riproduttivi. Ed. WBA Handbooks 5, Verona. 160 pp., € 25,00
Massimo Faccoli, Scolitidi d’Europa, 2015, WBA Project srl – Verona, Editore

Scolitidid’Europa, tipi caratteristiche e riconoscimento dei sistemi riproduttivi,qui di seguito la recensione di Gabriella Lo Verde tratta da “Naturalista sicil., S. IV, XLI (1), 2017, pp. 111-117″ :

Il volume di Massimo Faccoli presenta le principali specie di Scolitidi europei attraverso la descrizione e la classificazione dei loro sistemi riproduttivi, termine con cui si indicano i sistemi di gallerie scavate dalle femmine adulte e dalle larve, le cui caratteristiche consentono in molti casi dirisalire alla specie che le ha tracciate.

L’ampio capitolo introduttivo delinea un quadro del ciclo riproduttivo e della sintomatologia dell’attacco, nonché delle interazioni tra questi coleotteri e le proprie piante ospiti e della conseguente importanza che essi rivestono sia a livello ecologico che economico.
La descrizione accurata dei vari tipi di sistemi riproduttivi che caratterizzano sia le specie corticicole che quelle lignicole fornisce la chiave di lettura per i capitoli successivi, in cui è riportata una rassegna delle principali specie europee (oltre 50) suddivise per tipologia di sistema riproduttivo.

Per ciascuna specie è presentata una scheda in cui vengono indicate le specie vegetali attaccate, sono fornite informazioni sulle dimensioni dell’insetto e sulla sua localizzazione rispetto al fusto e alle branche della pianta infestata; inoltre sono indicate la distribuzione e abbondanza, con particolare riferimento ai paesi europei e circumediterranei, nonché informazioni su specie con sistemi riproduttivi simili e sui principali parametri distintivi.

Il volume è arricchito da un’efficace iconografia tratta da opere ottocentesche, e da un ampio repertorio fotografico, che, in particolare nelle schede delle singole specie, consente di visualizzare in modo immediato i sistemi riproduttivi descritti.

La presentazione di una così vasta mole di informazioni in un testo articolato ed organico consente di cogliere la profonda conoscenza della tassonomia ed ecologia del gruppo e l’ampia esperienza di campo da parte dell’autore, che è oggi riconosciuto come uno dei maggiori esperti di Scolitidi a livello internazionale.

Seguendo le indicazioni del manuale, il processo di identificazione inizia, anche in assenza dell’insetto, con l’osservazione del danno prodotto sulla pianta, per poi risalire in buona parte dei casi alla specie responsabile dello stesso.

Si tratta di un approccio dai forti risvolti pratici, che certamenteviene incontro anche alle esigenze di tecnici e forestali, per i quali il volume può rappresentare certamente un utile strumento per raccogliere informazioni in campo attraverso un metodo scientificamente rigoroso, al fine di sviluppare corrette strategie di monitoraggio e gestione di questi insetti.

Tuttavia l’originale struttura della trattazione, che trova pochi precedenti in ambito entomologico, rappresentati ad esempio da analoghi lavori sugli insetti galligeni o fillominatori, associata alla ricca documentazione fotografica e al fatto che il testo è presentato sia in italiano che in inglese, rende il volume di piacevole e proficua lettura anche per un più vasto pubblico che desideri avvicinarsi a questo interessante gruppo di coleotteri.

Gabriella Lo Verde

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