L’agricoltura veneta verso la sostenibilità con “Biodiversity Friend”

25 gennaio 2014

Il 2014 è iniziato sotto i migliori auspici per l’agricoltura del Veneto. Con Delibera n. 2860 del 30/12/2013 la Giunta Regionale del Veneto ha approvato il Progetto “Caratterizzazione qualitativa dei principali prodotti ortofrutticoli veneti e del loro ambiente di produzione”. Si tratta di un progetto di 1 milione e 300 mila euro per la tutela dei prodotti e del territorio che considera il fondamentale binomio “prodotto-ambiente” per garantire, a tutela sia dei produttori che dei consumatori, l’identità dei prodotti, la sicurezza alimentare e consumi responsabili e consapevoli.
Con questa deliberazione la Giunta Regionale del Veneto ha fatto propri i temi che nel 2010, Anno Internazionale della Biodiversità, hanno portato WBA a proporre lo standard “Biodiversity Friend” per certificare la conservazione della biodiversità in agricoltura. Il Progetto svilupperà in particolare tre azioni. La prima prevede la “Caratterizzazione qualitativa dei prodotti ortofrutticoli” attraverso analisi di tipo nutrizionale-nutraceutico e metabolomico sui più importanti prodotti DOP/IGP coltivati nel territorio regionale. La seconda azione prevede la “Caratterizzazione qualitativa degli ambienti di coltivazione dei prodotti ortofrutticoli” attraverso l’adozione di metodi sintetici di biomonitoraggio per la valutazione della qualità ambientale e della conservazione della biodiversità in alcune centinaia di aziende agricole del Veneto. Nel Progetto, in particolare, la Regione Veneto indica il protocollo “Biodiversity Friend” come metodologia per la valutazione della qualità di aria, acque e suolo, riconoscendo che si tratta della “prima, e fino ad oggi unica, certificazione che valuta la conservazione della biodiversità in agricoltura”. La terza azione, infine, si occuperà delle “Attività di comunicazione del Progetto”.
Dopo il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali ottenuto alla presentazione del protocollo nel 2010, si tratta del primo significativo riconoscimento del nostro standard a livello istituzionale. Il prossimo obiettivo dovrà essere il riconoscimento di “Biodiversity Friend” come “sistema di qualità” per l’agricoltura italiana ed europea, in relazione agli indirizzi sanciti dal nuovo Regolamento comunitario 2014-2020 a sostegno dello sviluppo rurale (Reg. FEARS n. 1305/2013).

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